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material handling: Sistemi di movimentazione interna delle merci – sfruttamento dello spazio in magazzino e scelta delle attrezzature di stoccaggio.

I conducenti di carrelli elevatori controbilanciati (muletti), in possesso del regolare attestato, non sono abilitati né alla conduzione di carrelli trasportatori ed elevatori a timone, né alla conduzione di altri carrelli elevatori / trasportatori quali i commissionatori orizzontali e verticali, retrattili, trilaterali. Per queste tipologie di rischi derivanti dall’utilizzo di queste attrezzature, fare riferimento all’art. 73 c. 4 e all’art. 71 c. 7 del D. Lgs. 81/08.

Durata del corso: 4 ore con rilascio dell’attestato di frequenza

Destinatari: Datori di lavoro, RSPP, ASPP, Dirigenti e Preposti, RLS, Conducenti di carrelli elevatori/trasportatori

Argomenti principali: Presentazione del corso. Inquadramento normativo (D.LGS 81/08) con particolare riferimento all’utilizzo delle attrezzature di lavoro oggetto del corso – Classificazione e tipologie dei carrelli trasportatori ed elevatori – Transpallet e stoccatori uomo a terra / su pedanina / a bordo – Carrelli commissionatori orizzontali e verticali per le operazioni di picking – Carrelli retrattili – Carrelli multidirezionali – Carrelli trilaterali “man up” – “man down”. Principali aspetti logistici del magazzino – Pavimentazione industriale – Classificazione e tipologie delle scaffalature industriali e delle unità di carico da movimentare – Obblighi del costruttore, del fornitore e del datore di lavoro – Responsabilità degli utilizzatori – Come ottimizzare gli spazi di lavoro in magazzino – Corridoi operativi – Criteri di stoccaggio – Ausili per la movimentazione merce in sicurezza applicati ai carrelli – Manutenzione e verifiche giornaliere e periodiche di legge, secondo quanto indicato nel manuale d’uso e manutenzione del carrello.

video terminali e rischio ufficio

Secondo L’art. 177 del D.LGS. 81/08, il Datore di Lavoro ha l’obbligo di formare ed informare i lavoratori addetti al videoterminale sui rischi specifici derivanti da questa attività con particolare attenzione alla corretta ergonomia della postazione di lavoro – piano di lavoro – sedile – illuminazione – spazio di lavoro – e alla postura ottimale del lavoratore. Il decreto definisce “videoterminalista” il lavoratore che utilizza un’attrezzatura munita di videoterminale per almeno venti ore settimanali. Il corso tratta in particolare gli obblighi del datore di lavoro in relazione al rischio in oggetto, i rischi derivanti dall’attività di ufficio, i fattori ambientali, le vie di circolazione principali e secondarie, il rumore, il microclima, l’illuminazione, la sorveglianza sanitaria.

Durata del corso: 4 ore con rilascio dell’attestato di frequenza

movimentazione manuale dei carichi

Il Titolo VI del D. Lgs. 81/08 è dedicato alla Movimentazione manuale dei carichi. In particolare, l’art. 167 ne descrive il Campo di applicazione, indicando che Le norme del presente titolo si applicano alle attività lavorative di movimentazione manuale dei carichi che comportano per i lavoratori rischi di patologie da sovraccarico biomeccanico, in particolare dorso-lombari”.

Per Movimentazione manuale dei carichi si intendono: le operazioni di trasporto o di sostegno di un carico ad opera di uno o più lavoratori, comprese le azioni del sollevare, deporre, spingere, tirare, portare o spostare un carico, che, per le loro caratteristiche o in conseguenza delle condizioni ergonomiche sfavorevoli, comportano rischi di patologie da sovraccarico biomeccanico, in particolare dorso-lombari; patologie da sovraccarico biomeccanico: patologie delle strutture osteoarticolari, muscolo-tendinee e nervo-vascolari.

Il corso tratta gli argomenti esposti nel Titolo VI del Decreto, oltre ad esporre i rischi riscontrabili nei magazzini derivanti dall’utilizzo di sistemi elementari di movimentazione.

Durata del corso: 4 ore con rilascio dell’attestato di frequenza

stress lavoro correlato

Il D. Lgs. 81/08 obbliga il Datore di lavoro ad effettuare una valutazione di tutti i rischi derivanti dall’attività svolta. Anche il rischio stress lavoro correlato, rientra in tale valutazione.

In particolare, i seguenti articoli fanno riferimento anche alla valutazione dei rischi psico-sociali:

art. 3 c.1, D. Lgs. 81/08: “il presente decreto legislativo si applica a tutti i settori di attività, privati e pubblici, e a tutte le tipologie di rischio”.

art. 2, c.1, lettera “o”, D. Lgs. 81/08: Concetto di salute “stato di benessere fisico, mentale e sociale, non consistente solo in un’assenza di malattia o d’infermità”.

art. 2, c.1, lettera “n”, D. Lgs. 81/08, definisce la prevenzione come “il complesso delle disposizioni o misure necessarie anche secondo la particolarità del lavoro, l’esperienza e la tecnica, per evitare o diminuire i rischi professionali nel rispetto della salute della popolazione e dell’integrità dell’ambiente esterno”.

Il corso tratta gli argomenti relativi ai rischi psico-sociali, dal rischio stress, al rischio aggressione, dalla violenza alle molestie nei luoghi di lavoro, oltre a sondare i rischi psicosociali per telelavoratori, lavoratori distaccati, smart workers, crowd workers, OSS.

Durata del corso: 4 ore con rilascio dell’attestato di frequenza

corso sulla sicurezza dedicata ai bambini

Tutti sono al sicuro

Questo corso propone un percorso informativo e formativo circa le insidie che sono presenti negli ambienti frequentati dai bambini e nelle diverse attività in cui si cimentano. Insidie spesso silenti e intangibili, che possono avere effetti talvolta tragici. In qualità di formatore per la sicurezza nei luoghi di lavoro, sono particolarmente sensibile ai problemi connessi alle attività lavorative che sono fonte di rischi più o meno elevati, più o meno accettabili. Durante lo svolgimento dei corsi erogati ai lavoratori, nei momenti di confronto con gli stessi, emerge spesso una parola che assume la forma di un masso lasciato cadere in una piccola pozzanghera. E’ una parola fragorosa, potente: cultura. Cultura ha il significato di coltivare, rendere fruttifero o produttivo un terreno con impegno, dedizione e cura. Ecco, questo è l’intento: fare della sicurezza un bene da tenersi stretto e da coltivare quotidianamente, prevenendo le situazioni di pericolo proteggendo noi stessi e le persone vicine a noi. Fin da bambini…

Finalità del corso: accrescere la consapevolezza nei genitori di fronte ai rischi esistenti in casa e fuori casa, e ai rischi emergenti legati alle nuove tecnologie – Trasferire ai bambini il concetto di sicurezza applicato alle loro attività, evidenziando i possibili pericoli, rischi, danni – la prevenzione e la protezione.

Destinatari: Genitori di bambini delle scuole materne – elementari – medie.

Argomenti del corso: La prevenzione negli ambienti di casa – Dal gioco allo studio – Gli spazi esterni (giardini, campeggio, piscina)Camminare in strada e viaggiare in automobileDispositivi di protezione individuale (caschetto, ginocchiere, guanti, occhiali ecc…)La sicurezza a scuola (posture, ergonomia, disturbi muscolo scheletrici)La tecnologia: PC, tablet, smartphone, televisione – I “rischi trasversali”: rischio dipendenza, le insidie del web, il cyberbullismo, il grooming.

Durata del corso: 2 – 4 ore